Fabrizio Cattaneo è il nuovo Segretario Generale della IOV , organizzazione mondiale Arte e Cultura Popolare

Infatti, con queste poche righe, ho il piacere di tracciare un breve profilo biografico di Fabrizio Cattaneo in seno alla FITP. Da sempre, come avviene nella sua attività professionale, onora, costantemente, i numerosi e gravosi impegni d’imprenditore, nonché quelli di conduzione dei Gioppini di Bergamo, Cavaliere Jure Pleno del Ducato di Piazza Pontida, Presidente IOV Italia e figura poliedrica da oltre 30 anni impegnato nel settore musicale amatoriale . Ha, difatti, in ogni situazione, dimostrato entusiasmo da neofita e da qui le particolari capacità di saper coagulare intorno a sé giovani e no, verso i quali propone gli aspetti più suggestivi e interessanti delle tradizioni lombarde e, in particolare, bergamasche. Pertanto, la sua indubbia, sebbene  controversa umanità, lo spinge ad interessarsi , dei problemi dei gruppi e a vivere in viscerale simbiosi con il loro modus viventi.

Nelle vesti di Vicepresidente ha aperto, insieme alla nuova Dirigenza, le porte per far entrare aria nuova negli stantii ambienti del “potere” FITP. Con azioni e modi, non sempre accarezzati dal fioretto, ma con la veemenza giovanile, propria del personaggio, ha affrontato i problemi, con visione realistica, nella certezza di semplificarli e renderli attuabili.

La sua è una figura complessa e controversa di imprenditore, amministratore e dirigente federale, che richiede competenza, spirito di sacrificio e passione, componenti che abbondano (talvolta troppo ). E’ un personaggio dai modi spicci, ma  scevro da interessi personalistici a vantaggio della realizzazione del bene comune.  Si capisce presto che uno come Cattaneo non può essere esente dalle sabbie mobili del disamore da parte di ambienti conservatori.

Ora, quindi, che sono arrivati i riconoscimenti internazionali, Segretario Generale dello IOV mondiale, mi sento gratificato dall’avere sempre avuto una particolare considerazione per la sua lungimiranza nell’attività federale. I comportamenti, contro ogni apparenza, sono lo specchio dell’anima. Le ineffabili doti manageriali e, soprattutto, umane, sono, come la sua vita, una conquista preparata e pagata ogni giorno. Conquista scevra da compromessi e libera; volutamente fuori dalle vie della sperimentazione di bassa lega. Il suo “credo”, il suo “io” è un discorso culturale, mediato dalla coscienza ma sempre indirizzato a percorrere la “via dell’anima”.  La sua resterà, per me, una figura sedimentata nella tradizione e nella cultura di un popolo in cammino, IL FOLKLORE.

L’ organismo mondiale si occupa di tematiche e finalità della cultura e della tradizione popolare ed ha come obiettivo quello di favorire, attraverso il Folklore, la fratellanza, l’ umanesimo, la cooperazione ed i rapporti tra popoli, senza distinzione tra razze di appartenenza, sesso e religione. L’ organizzazione non governativa (NGO) attualmente è Partner Ufficiale UNESCO.

Benito Ripoliepresidente nel precedente quadriennio.