CENTRO DI RICERCA DLCM: TERZO CONVEGNO INTERNAZIONALE E INAUGURAZIONE MUSEO DELLA MIGRAZIONE-MOBILITÀ MUMIMO

BRUXELLES  Migrazione e mobilità: rischio e/o opportunità" è stato questo il tema centrale del Terzo Convegno Internazionale "Migrazioni e Mobilità. Ieri, oggi e domani" organizzato dal Centro di Ricerca e di Risorse in Didattica/Didattologia delle Lingue-Culture e delle Migrazioni-Mobilità, D.L.C.M. nel piccolo comune bergamasco di Onore. In concomitanza con l'emblematica festa dell'Europa, sabato 7 maggio 2016, al Convegno hanno partecipato relatori accademici e non, giunti dall'area europea e persino da Asmara. Per la terza edizione gli organizzatori hanno confermato la scelta della sede nel piccolo borgo di Onore affrontando la sfida del decentramento con il voluto intento di valorizzare la dimensione locale periferica. In questi primi due anni di attività, e grazie alla collaborazione con il Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo, il Centro di Ricerca D.L.C.M. ha puntato sulla promozione della realtà locale di appartenenza proiettandola in una dimensione transnazionale con riferimento particolare alla vetrina della capitale europea. Il Convegno che si è svolto durante tutta la giornata è stato introdotto dall'animazione del gruppo folcloristico "I Gioppini di Bergamo" con i saluti di apertura delle autorità. Il Sindaco di Onore, Angela Schiavi, ha ringraziato partecipanti e organizzatori da parte dell'Amministarzione e della comunità onorese eletta per l'occasione a Capitale Internazionale dell'Emigrazione. Altra testimonianza di apprezzamento e di collaborazione è stata quella dell'europarlamentare Marco Zanni seguito dall'intervento del Sindaco di Cerete, Cinzia Locatelli, per il diretto coinvolgimento di un proprio concittadino nella catastrofe di Marcinelle. Da Nuvolera, nell'entroterra bresciano del lago di Garda, è stato poi apprezzato il saluto del Sindaco Andrea Agnelli per la disponibilità del materiale offerto per un'esposizione temporanea relativa ad un percorso di emigrazione religiosa. L'Ente Bergamaschi nel Mondo, partner prezioso del Centro D.L.C.M., è stato rappresentato dal Presidente Carlo Personeni e dal Direttore Massimo Fabretti che hanno evidenziato l'opera svolta in ormai cinquant'anni di attività con ben 34 Circoli e 20 Delegazioni sparsi nei cinque continenti, soprattutto per le iniziative di solidarietà e di promozione culturale adeguandosi all'evoluzione del fenomeno migratorio. Dopo il video dell'Inno degli Italiani nel Mondo, "Italia Patria mia" cantato per la prima volta al Senato argentino, la Direttrice Scientifica del Centro di Ricerca D.L.C.M., Silvana Scandella, ha illustrato il secondo anno di attività con una quarantina di iniziative sul fronte della formazione e informazione con conferenze, pubblicazioni e interventi di didattica della migrazione e della mobilità tenutisi sia nella provincia di Bergamo che in ambito europeo a Bruxelles, Parigi e Nizza. Come novità sono stati presentati gli "Atti del Primo Convegno Migrazioni e Mobilità. Ieri, oggi e domani 2014", prima pubblicazione della collana "Ali & Radici" delle Edizioni D.L.C.M.. Entrando nel vivo del Convegno, il Presidente dell'Amicale des Mineurs des Charbonnages de Wallonie, A.M.C.W., Sergio Aliboni, e il Minatore Gaetano La Valle, appositamente giunti da Marcinelle, coadiuvati dal Minatore-soccorritore Lino Rota, indossando la divisa da Minatore, hanno offerto una testimoninaza diretta della "Catastrofe di Marcinelle". Alle 8:10 dell'8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, nella regione vallona del Belgio, un incidente ha causato la morte di 262 Minatori, tra cui Assunto Benzoni, originario del paese bergamasco di Cerete. L'appello rivolto dai tre testimoni è stato quello di coltivare la memoria trasmettendola alle nuove generazioni affinché non si abbiano più a ripetere quelle condizioni di lavoro e ancor prima di vita sofferte dai Minatori. I "Minatori", – ha perorato il Presidente Aliboni – a cui si deve il riscatto della dignità con una doverosa M maiuscola, sono stati tra i primi costruttori dell'Europa Unita di oggi, superando difficoltà di adattamento, scogli linguistici e culturali, e contribuendo alla ricostruzione economica del proprio Paese. Altrettanto toccante la testimonianza di una catastrofe minore, ma non per questo secondaria, avvenuta sei mesi prima rispetto a quella di Marcinelle. L'8 febbraio 1956, nella miniera di carbone di Quaregnon, sempre in Belgio, persero la vita sette Minatori italiani. Tra questi il papà di Roberta Sorgato, autrice del romamzo autobiografico "Cuori nel pozzo. Belgio 1956. Uomini in cambio di carbone." Con il suo intervento "Emigrazione: quando i figli raccontano la morte dei padri", accompagnata da Graziella Zanardi, Presidente dell'Associazione "In Volo Libero", la professoressa Sorgato ha emozionato il pubblico con il toccante racconto dei ricordi da quando, bimba di 15 mesi, ha vissuto il peso della tragedia familiare. Vera storia di vita e non romanzo, con l'obiettivo di mantenere la memoria di chi, come il papà, ha sofferto, pianto, ma sopportato quelle condizioni di lavoro e di vita inumane pur di garantire una condizione dignitosa alla propria famiglia. A fine mattinata, dal Municipio di Onore si è snodato un corteo aperto dai Minatori per l'inaugurazione del Museo delle Migrazioni-Mobilità, MuMiMo, con l'esposizione su "Marcinelle simbolo dell'emigrazione italiana in Belgio" con una raccolta oggettistica e documentale. Di seguito, Diego Agnelli, Consigliere con delega alle Attività Culturali del Comune di Nuvolera e l'attore Venanzio Agnelli hanno presentato l'esposizione sull'"Emigrazione religiosa in Libia e Somalia di Monsignor Venanzio Filippini:un gigante della Chiesa" leggendo alcuni brani delle lettere pastorali. Anche la pausa pranzo è stata momento di promozione cultural-gastronomica del territorio grazie al contributo dell'Associazione degli Albergatori e Ristoratori bergamaschi, Astra, guidata da Gianni Balduzzi coadiuvato dal Presidente del Distretto del Commercio e del Turismo locale, Lorenzo Balduzzi. I lavori sono ripresi nel pomeriggio con l'intervento di Angelo Luongo del Dipartimento Estero della UIL Scuola che riferendosi a don Milani, "il ragazzo del futuro" ha auspicato il superamento dell'approccio assistenzialista nei confronti della comunità italiana all'estero. Rossana Di Bianco, docente nella scuola italiana di Asmara, ha illustrato i rischi e i disagi nella mobilità dei docenti in aree particolarmente disagiate con carenza di acqua corrente, costante sospensione di fornitura di energia elettrica, mancanza di servizi essenziali quali la sanità.. Su "Le varie forme di migrazioni e le problematiche economiche" si è concentrato l'intervento del prof. Antonello Pezzini, Consigliere e Questore al C.E.S.E., il Comitato Economico e Sociale Europeo, nonché referente nazionale di Confindustria. Dopo aver chiarito la distinzione tra emigranti economici e richiedenti asilo in riferimento alla Convenzione di Ginevra del '51 ed evidenziato il vuoto legislativo europeo, ha sottoposto alcune considerazioni socio-antropologiche sul processo di integrazione. L'ecatombe di Marcinelle ha fatto sì che nel 2001 la Presidenza del Consiglio decretasse l'8 agosto "Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo". Silvana Scandella, Università di Macerata, ha rendicontato una carrellata delle tragedie che hanno colpito i lavoratori italiani nel Mondo. Dagli Stati Uniti con più di 500 vittime tra cui donne e bambini per poi arrivare a Marcinelle e a Mattmark in Svizzera. Una sequenza di tragedie che hanno purtroppo come matrice comune l'impunità dei responsabili. Nell'opportunità dell'esperienza migratoria, la studiosa ha sottolineato i rischi del passato e quelli attuali che accompagnano la migrazione e la mobilità. Antonio Carminati, Direttore del Centro Studi Valle Imagna (Bergamo), ha sintetizzato il contenuto del volume "Nel ferro e nel carbone. Percorsi e caratteri dell'emigrazione bergamasca nelle fabbriche e nelle miniere del Belgio". Con gli accordi bilaterali tra Italia e Belgio firmati da De Gasperi il 23 giugno 1946, l'Italia si impegnava a inviare 2000 lavoratori alla settimana in cambio di carbone. Si potrebbe parlare di deportazione economica a carattere statuale in condizioni di mancanza di misure di sicurezza tanto è vero che Marcinelle può essere definita una tragedia annunciata. Tiziana Protti, ricercatrice all'Università di Friburgo (Svizzera) ha presentato la relazione sulle "Storie di Italiani nella Svizzera francofona: dalla migrazione all'"integrazione"; mentre Sabrina Alessandrini, ricercatrice all'Università di Macerata, ha concentrato il focus su "I genitori vettori di memoria: storia migratoria familiare attraverso il racconto dei figli". Migrazione vissuta come allontanamento e separazione e ricostruita attraverso l'esperienza dei figli Danielle Lévy dell'Università di Macerata, fondatrice di TRANSIT-lingua e del Do.Ri.F.-Università, ha esposto le sue considerazioni sulla genesi e sugli orizzonti della Ricerca con l'intervento "La nuova immigrazione italiana a Parigi, tra immigrazione del bisogno e immigrazione del desiderio: orientamenti culturali". La riflessione della professoressa Lévy ha voluto porre l'accento sull'oggetto della ricerca: un'immigrazione voluta che parte senza terra promessa. Da Lucerna, Roberto Bracchi, ex-militare di carriera addetto alla formazione di management, ha esposto una relazione dettagliata su: "30 agosto 1965: Mattmark, tragedia della Marcinelle svizzera". La ricostruzione dei fatti ha posto criticamente l'accento sulle responsabilità di questa catastrofe dimenticata. Nella sezione dedicata alla mobilità dell'arte, come Presidente del Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles, ho accennato alle iniziative di promozione del patrimonio culturale bergamasco nella realtà brussellese. Nell'ambito del gemellaggio artistico spontaneo tra Bruxelles e Bergamo sono state citate le due esposizioni al "Musée d'Art Spontané" di Bruxelles. "Confluenze" ha visto la promozione di quattro artisti/pazienti del Dipartimento di Salute Mentale di un'Azienda Ospedaliera bergamasca, seguiti da altrettanti docenti dell'Accademia Carrara di Bergamo. Mentre la recente esposizione "Il Mondo alla rovescia" ha dato visibilità all'artista Gianpiero Schiavi con dipinti e sculture realizzate con materiale da imballaggio. Tra i progetti in corso, la collaborazione con il Comune di Saint-Gilles, uno dei 19 comuni di Bruxelles Capitale, per la partecipazione di artisti bergamaschi al "Parcours d'artistes" animato da oltre 400 partecipanti. Mino Scandella, Presidente del Circolo Culturale Baradello di Clusone (Bergamo), ha tracciato l'appassionata comparazione artistica "Clusone/Kermaria-an-Iskuit (Bretagna): Danze Macabre a confronto" in vista di una Tournée artistica che vedrebbe coinvolti Clusone, Kermaria e Bruxelles con il supporto del Circolo dei Bergamaschi Interessante l'intervento di Bruno Brolis e Cinzia Colusso che hanno presentato l'"Associazione Con-tatto d'arte" impegnata a individuare talenti artistici bergamaschi da esportare a Bruxelles e contemporaneamente a promuovere nel territorio bergamasco artisti belgi. Con l’ultima sezione dedicata alla Mobilità dell’arte, il pubblico ha apprezzato l’intervento della professoressa Enrica Manni “Da Rota Imagna a San Pietroburgo: Giacomo Quarenghi alla corte di Caterina la Grande”. Un’eccellenza bergamasca quella dell’architetto Giacomo Quarenghi a cui è stata dedicata in chiusura l’emozionante rappresentazione teatrale “Squadra Keffare” realizzata dai ragazzi delle classi 2A e 3B del Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Alzano Lombardo (Bergamo). Le prossime attività del Centro di Ricerca D.L.C.M. sono state tracciate nella riunione del Comitato Scientifico-Organizzativo tenutasi nella mattinata di domenica 8 maggio alla presenza di esponenti del mondo accademico e referenti della società civile. Continueranno gli interventi didattici nelle scuole nei mesi di ottobre e marzo con le conferenze serali per il pubblico adulto. Sono in via di concretizzazione alcune Conferenze a Nizza e a Parigi mentre è stato fissato un seminario il 15 novembre all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. È stata programmata la data di sabato 6 maggio 2017 per il Quarto Convegno Internazionale con una nuova formula che alternerà gli interventi ad una tavola rotonda. Per quanto riguarda il Museo MuMiMo seguiranno i laboratori didattici rivolti alle classi della Scuola Primaria di Onore e verranno programmate visite guidate nel corso dell’anno.

Mauro Rota presidente del Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo