60 ANNI DA MARCINELLE: EVENTI PER RICORDARE

Un fitto calendario di appuntamenti celebrerà quest'anno la duplice ricorrenza del70esimo anniversario degli accordi italo-belgi sull'immigrazione e del 60esimo della tragedia di Marcinelle. 
La rete diplomatica, culturale e consolare italiana in Belgio ha organizzato, in collaborazione con istituzioni italiane e belghe, iniziative per ricordare gli accordi del 1946, all'origine del trasferimento in Belgio di decine di migliaia di lavoratori italiani, e la catastrofe di Marcinelle, che l'8 agosto 1956 provocò la morte di 262 minatori fra cui 136 italiani e 95 belgi. 
Nel 2001, il governo italiano – per iniziativa dell’allora Ministro Mirko Tremaglia - scelse proprio l'8 agosto quale "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo", per rendere omaggio al ricordo dei connazionali che persero la vita a Marcinelle e di tutti gli italiani emigrati vittime di incidenti sul lavoro.
Nel 2016 saranno numerosi i convegni, dibattiti, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, opere musicali ed esposizioni fotografiche che manterranno vivo in Italia e in Belgio il ricordo di questi eventi. Fra le iniziative principali, quelle del Musee du Bois du Cazier, dove l'8 agosto si terrà un solenne omaggio alle vittime di Marcinelle alla presenza delle più alte autorità italiane e belghe. A Blegny Mine, una performance multimediale avrà come teatro le strutture dell'ex sito minerario.
In calendario anche lo spettacolo teatrale Lampedusa beach, la mostra fotografica "L'età del carbone" e un convegno internazionale di studi, in collaborazione con l'Université Libre de Bruxelles, sulla tematica delle conseguenze sociali e giuridiche della tragedia di Marcinelle.
In campo cinematografico è prevista la proiezione della copia restaurata del film di Paul Meyer, “Ainsi s'envole la film maigre”, ad opera della Cinematek di Bruxelles. 
In ambito musicale, nei teatri di Mons e di Charleroi sarà eseguita l'opera lirica “Les Ritals”, prodotta dal Conservatorio dell'Aquila, con il sostegno di Regione Abruzzo, Farnesina e ministeri dell'Istruzione e dei Beni Culturali.