SETTIMANA BERGAMASCA A BRUXELLES

Ferita dagli orrori terroristici, Bruxelles si sforza con determinazione a reagire. E anche la comunità bergamasca nella capitale europea ha voluto dare il proprio contributo. Si è infatti appena conclusa la "Settimana bergamasca a Bruxelles": un evento di promozione cultural-turistico-gastronomico in una vetrina di respiro europeo. Una delegazione guidata dal Presidente Gianni Balduzzi dell'Associazione Astra degli albergatori e ristoratori della Valle Seriana e dal Presidente del Distetto del Turismo e del Commercio di Clusone, Lorenzo Balduzzi, ha curato una degustazione gastronomica nella prestigiosa location del quartiere brussellese di "Sablon" cogliendo l'opportunità di contatti attivati dal Circolo di Bruxelles dell'Ente Bergamaschi nel Mondo per una promozione di incoming turistico. Taglieri di "sapori seriani" con prosciutto dell'azienda "Ca' del Botto" e formaggi della Valle di Scalve accompagnati da polenta di farina di mais rostrato di Rovetta, hanno soddisfatto le aspettative degli invitati. Non potevano mancare i casoncelli alla bergamasca cucinati dallo chef Ezio Paris e gustati con un buon bicchiere di Valcalepio della cantina Brugherata pubblicizzata anche all'imponente passaggio dei 50.000 partecipanti alla maratona di Bruxelles. È stata anche l'occasione per festeggiare il 5° annivesario del Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles condiviso con la Presidente del Circolo di La Louvière, Giuliana Tosello. Festeggiamenti questi, programmati a novembre, ma doverosamente sospesi a causa degli attentati terroristici. Lunedì sera la manifestazione si è conclusa con la presentazione nella sede della Delegazione di Regione Lombardia presso l'UE, del romanzo "Il tesoro della Dea" del giornalista Roberto Pelucchi. La recensione della segretaria del Circolo, Silvana Scandella, ha messo in evidenza alcune parole chiave come "bergamaschità" ed "emigrazione" con specifico riferimento alla dimensione urbana della città dei Mille e ovviamente all'Atalanta, la squadra del cuore dei Bergamaschi. Una lezione di valori morali attraverso un'intrigante caccia al tesoro che hanno stimolato la lettura del romanzo di Pelucchi condito da sapienti riferimenti culturali non solo sportivi. La presenza dell'Ambasciatore d'Italia presso il Regno del Belgio, Vincenzo Grassi, ha qualificato la serata evidenziando lo sforzo organizzativo di un evento non isolato, ma che si è protratto per un'intera settimana. Evento di portata europea che ha visto Bergamo protagonista in uno scenario internazionale. Il supporto dell'Ente Bergamaschi nel Mondo diretto da Massimo Fabretti ha garantito il buon successo dell'evento che in modo esclusivo e unico ha posto i riflettori sul territorio bergamasco, senza trascurare l'attenzione all'attualità dell'agenda con l'evento della passerella galleggiante sul lago d'Iseo che grazie all'estro creativo dell'architetto Christo porterà alla ribalta mondiale la nostra Bergamo. Da aggiungere che in questi giorni sono in corso contatti tra l'Accademia Carrara e l'Amministrazione del Comune brussellese di Saint-Gilles per la partecipazione all'edizione 2018 del "Parcours d'artistes": un'ulteriore opportunità di collaborazione tra Bruxelles e Bergamo. Sempre in sintonia con le proprie finalità, dal 2 al 5 giugno, il Circolo accoglierà un gruppo di 14 Bergamaschi tra liberi professiositi, imprenditori, funzionari e managers che hanno voluto festeggiare il 40° della loro maturità con visite personalizzate alle istituzioni europee e al sito museale di Marcinelle nel 60° anniversario della catastrofe. Un grande impegno profuso volontariamente dalla comunità bergamasca di Bruxelles fortemente attaccata alle proprie radici.

Mauro Rota

Presidente del Circolo di Bruxelles

dell'Ente Bergamaschi nel Mondo