S.E. IL CARDINALE GIOVANNI BATTISTA RE AL SANTUARIO DELLA CORNABUSA

SANT’OMOBONO TERME “E’ la prima volta che entro in questa chiesa, non sapevo della sua esistenza, ma è bellissima, soprattutto la cripta mi impressiona, severa, austera, capace di riportare alla memoria i miei lontani studi scolastici”. Queste le prime parole pronunciate sabato 23 luglio, ad Almenno San Salvatore, davanti al santuario della Madonna del Castello, dal card. Giovanni Battista Re, prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi e presidente emerito della Pontificia Commissione per l’America Latina, giunto in visita nella plaga almennese e in Valle Imagna, su invito del nostro Pressidente Carlo Personeni, e Pressidente del Consorzio BIM di Bergamo, nonché valdimagnino doc (è nativo di Sant’Omobono), che lo aveva conosciuto in primavera, a Roma, durante una conferenza organizzata da Federbim (la federazione che unisce tutti i consorzi BIM d’Italia), di cui Personeni è presidente nazionale.  “Ci siamo conosciuti nell’aprile scorso, a Roma, nella Pontificia Accademia delle Scienze Sociali – spiega Carlo Personeni – Su mio invito, aveva tenuto una conferenza sull’enciclica di Papa Francesco “Laudato sì” (“Quale mondo vogliamo trasmettere alle generazioni future?”), e in quell’occasione l’avevo invitato in Valle Imagna, al santuario della Cornabusa, che sapevo lui amava molto, tanto da chiamarlo “santuario di Papa Giovanni XXIII”. Ebbene, quando si è presentata la prima occasione, l’ho invitato in valle, e lui prontamente ha accettato, perché voleva rivisitarlo”. “Non immaginavo che esistesse questo santuario – ha continuato il card. Re, guidato in visita dallo storico Luigi Cattaneo – Ne ho viste tante di chiese, ma questa, la Madonna del Castello, mi colpisce molto. E poi sapere che ingloba l’antica pieve del Lemine è molto curioso. Bello, sono contento”. La contentezza e lo stupore del Card. Re è proseguita per tutta la mattinata, durante l’”itinerario del romanico”, allestito per l’occasione dall’Antenna Europea del Romanico (presenti il presidente prof. Alberto Barzanò e gli ex-presidenti Cesare Rota Nodari e Adriana Spangaro), in collaborazione con i Comuni di Almenno San Salvatore e Almenno San Bartolomeo, presenti i rispettivi sindaci Gianluigi Brioschi e GianBattista Brioschi).